SPOLETO, UNA VACANZA DELL’ANIMA

SPOLETO, UNA VACANZA DELL’ANIMA

 

“Spoleto è una vacanza dell’anima” proprio così diceva Gian Carlo Menotti noto librettista e compositore italiano che aveva casa a Spoleto, nonché fondatore del Festival dei Due Mondi.

Spoleto, tra le più belle cittadine dell’Umbria ricca di un patrimonio artistico e naturalistico a dir poco invidiabile da sempre punto di riferimento della storia umbra, è tutt’ora possibile visitare monumenti e luoghi d’interesse romani, longobardi, medievali perfettamente intatti.

Citata ed esaltata da Goethe, Hesse e Carducci, è pronta ad accogliervi tra le sue meraviglie e lasciarvi senza fiato.

Ma cosa si può visitare in una giornata a Spoleto?

 

spoleto LE CHIESE

La chiesa più importante è certamente la sorprendente Cattedrale di Santa Maria Assunta risalente al 1067 dove all’interno si possono ammirare affreschi del Pinturicchio e Filippo Lippi. Non è da meno anche la chiesa paleocristiana di San Salvatore, facente parte anche del sito “Longobardi in Italia” e patrimonio UNESCO dal 2011.

Molto particolare è anche il Monastero di Sant’Anna situato all’interno del Museo Archeologico Nazionale accanto al teatro romano di cui parleremo fra poco.

Come non citare anche le numerose chiese romaniche spoletine come Sant’Eufemia, San Paolo e la particolare Basilica di San Gregorio Maggiore.

Spoleto

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spoleto ARCHITETTURE CIVILI

Spicca fra tutte la Rocca Albornoziana, situata sulla sommità di Spoleto e riconoscibile da km di distanza per la sua grandezza. Fatta costruire da papa Innocenzo VI sotto la guida del cardinale spagnolo Albornoz e dell’architetto eugubino Matteo Gattaponi. Dentro la Rocca è presente anche il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.

Accanto alla Rocca Albornoziana, passeggiando per il percorso che la circonda si può ammirare il simbolo di Spoleto, il Ponte delle Torri, costruzione romano-longobarda dalla lunghezza di 230 m e alto 82. Questo ponte era ritenuto anomalo ai tempi della costruzione poiché non era in uso costruire delle opere civili di tale grandezza. Il ponte delle torri collega di fatto le estremità di Colle Sant’Elia e Monteluco.

Molto particolare è anche il Teatro Romano (già citato precedentemente), situato all’interno del Museo archeologico e tutt’ora utilizzato durante il celeberrimo Festival dei Due Mondi.

Sotto il municipio è visitabile la Casa Romana, di cui appunto ne fa le fondamenta, questa era una delle case signorili della madre di Vespasiano, all’interno è tutt’ora possibile ammirare i mosaici intatti.

Spoleto

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spoleto LE PIAZZE E LE FONTANE

Passeggiando per Spoleto non si può non notare un dettaglio, le fontane, sì perché a Spoleto tra fontane, fontanelle e lavatoi se ne contano circa quaranta! Tra le più belle c’è sicuramente quella di Piazza del Mercato, la fontana del Mascherone.

Tra le piazze ce n’è sicuramente una che non può mancare alla visita, Piazza del Duomo che con la sua particolare scalinata la rende una delle più belle piazze d’Italia, ma anche la già citata Piazza del Mercato dove sono presenti numerosi bar e ristoranti oppure le due vie più particolari: via di Fontesecca e via dei Duchi dove si possono ammirare le ancora funzionanti botteghe medievali.

Spoleto

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spoleto I MUSEI

Precedentemente citati, i musei di Spoleto sono un’importante testimonianza della storia spoletina e umbra.

Il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto comprende il Teatro Romano all’esterno e reperti all’interno che vanno dal IV millennio a.C. al IV secolo d.C.

Orario: feriali e festivi 8.30 – 19.30

 

Il Museo Diocesano la cui sede è all’interno del palazzo Arcivescovile si presenta con sale affrescate da artisti come Beccafumi, Lippi e Conca. Inoltre è presente anche una sezione con sculture tra cui il busto di Urbano VIII del Bernini. All’interno dell’ultima sala denominata del Passetto sono presenti vesti e argenterie liturgiche del XVII secolo, da questa sala poi si entra dentro la chiesa di Sant’Eufemia, unica nel suo genere, dove sono presenti affreschi di pittori umbri.

Orario feriali 10.00-13.00/15.00-18.00 (or. estivo) festivi. 10.00-18.00 (orario estivo) – Giorno di chiusura: lunedì e martedì (orario invernale)

Infine, il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, tra i musei più grandi dell’Umbria è una vera e propria macchina del tempo. Situato all’interno della Rocca Albronoziana si possono ammirare opere che vanno dall’età romana alla tarda antichità, mosaici e sculture di epoca longobarda e carolingia.

Orari: martedì-domenica 9.30-18.00 (ultimo ingresso alle 17.15)

Spoleto

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spoleto LA GASTRONOMIA

Non può mancare di certo il pranzo, la cena e qualche spuntino durante questo giro tra le salite e le discese Spoletine. Spoleto infatti oltre ad essere ricca di beni culturali è anche ricca di piatti!

Fra tutti spuntano gli strangozzi alla spoletina, pasta lunga condita con sugo di aglio, olio e peperoncino; la coratella d’agnello; la braciola di castrato e il particolarissimo Pillotto. Non mancano di certo dolci come la celebre crescionda e l’attorta, per non parlare del tartufo nero usato in molti piatti. La città è inoltre famosa per produrre a detta di molti esperti l’olio più buono del mondo!

Spoleto

Crescionda

 

Spoleto vi aspetterà tra le sue bellezze e le sue prelibatezze!

 

Scritto da Alex Casciarri

Francesco

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