LA CICLOVIA SPOLETO-ASSISI: innamorarsi dell’Umbria in sella ad una bici!
Lunga circa 60 km, la ciclovia Spoleto-Assisi, immersa tra paesaggi storici e naturalistici è considerata una delle più belle d’Italia e vi farà innamorare dell’Umbria in sella ad una bici!

 

Terreanfibie.com

La ciclovia parte da Spoleto, più precisamente a pochi metri dalla stazione ferroviaria dove sorge un bike grill in zona San Nicolò, prosegue poi attraverso un piccolo parco il fiume Maroggia fino alla deviazione di San Giacomo di Spoleto. Da San Giacomo la strada continua sempre lungo il fiume Maroggia in mezzo alla campagna e ai vari ponticelli che scavalcano il fiume, dopo pochi chilometri a destra si può ammirare a poca distanza e in tutta la sua maestosità, Trevi. Dopo essere rimasti a bocca aperta per la visione di Trevi, si trova Casco dell’acqua, un piccolo e incantevole borgo situato lungo il Clitunno dove sono presenti numerosi canali d’acqua che passano anche sotto le abitazioni.

Casco dell’acqua – Tripadvisor

Dopo Casco dell’acqua, anche se non entra dentro il centro storico, si può svoltare verso Foligno per far visita alla nostra città riprendendo poi la strada verso l’arrivo.

 

Proseguendo poi lungo il fiume Teverone e la campagna folignate e trevana si arriva a Torre di Montefalco, una piccola frazione del comune di Montefalco, fino ad arrivare ad uno dei punti salienti della ciclovia: Bevagna.

 

Bevagna – IG: alex_casciarri

Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia dove dalla confluenza del Teverone e del Clitunno nasce il fiume Timia, la ciclovia che si snoda tra i vicoli dei Bevagna poi continua appunto lungo il fiume dove, soprattutto durante la primavera e l’estate il paesaggio dona un tocco di giallo vivo grazie ai campi di girasole e alle geometrie perfette dei vitigni. La ciclovia poi, in mezzo alla campagna, arriva a Cannara dove il Timia confluisce nel Topino finché sempre intorno alle nostre verdi campagne, dopo un sottopassaggio, arriva a Rivotorto davanti al prestigioso Santuario del Sacro Tugurio.
Dal Santuario poi comincia la strada che porta verso Assisi dove con un po’ di salita si arriva al centro storico passando per la Basilica di San Francesco e la sua ampia piazza, poco più sopra si trova il punto panoramico che affaccia verso la valle. Scendendo è d’obbligo far visita a tutta Assisi prime di ultimare la ciclabile.
Dopo Assisi, tornando verso valle, la ciclovia finisce nei pressi di Santa Maria degli Angeli concludendo con l’imponente Basilica patrimonio dell’Unesco davanti a sé.

 

Assisi – SiViaggia.it

 

La ciclovia Spoleto – Assisi, per impatto naturalistico e artistico è considerata una delle più belle d’Italia. Permette di conoscere tra le città più importanti dell’Umbria e i borghi medievali, oltre che ammirare la fascia olivata riconosciuta dalla FAO come paesaggio storico e pedalare in sella alla bicicletta nel bel mezzo della natura e la campagna Umbra affiancando fiumi limpidi ricchi di vegetazione e fauna. A proposito della fauna, capita molto spesso di incontrare aironi, lepri, upupa, scoiattoli, fagiani e se si è più fortunati in una giornata silenziosa anche delle bellissime volpi.

 

 

Umbriabike.eu

Alla bellezza e alla ricchezza si contrappongono però delle piccole mancanze necessarie al miglioramento della pista ciclabile, ad esempio è necessario mettere qualche cartello in più soprattutto nelle zone più isolate e migliorare l’asfalto nei tratti dove è presente.
La ciclovia Spoleto – Assisi è l’ideale per chi vuole conoscere questa parte dell’Umbria, la manutenzione, l’accessibilità e la sostenibilità sono necessarie oltre che per gli abitanti anche per i turisti.

 

 

Scritto da Alex Casciarri
Francesco

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